Riparte la rapida rassegna di miei commenti sui film usciti nelle sale in questo periodo, sintetici come al solito
:
- Pelham 123: Tony Scott racconta il rapimento di un treno della metropolitana a New York, con John Travolta e, strano a crederci, Denzel Washington
. Interessante il montaggio e la fotografia, molto “urbana”, a tutta adrenalina come è giusto aspettarsi da un film del genere. Per certi versi mi ha ricordato Spike Lee e il suo The Inside Man. Non c’è bisogno di aggiungere niente sui protagonisti, due garanzie. Voto: 7+
- Il cattivo detective: Nicholas Cage si cala nei panni di un poliziotto disonesto con problemi di droga alle prese con un delitto nei bassifondi di New Orleans. Il film, che comincia con tratti spiccatamente polizieschi, poi vira bruscamente, aggiungendo note drammatiche, scene surreali, comiche a volte. Interessante il finale. Voto: 6.5
- Segnali dal futuro: l’ennesimo esempio di come i trailer possano cambiare la percezione di un film
. L’idea iniziale, quella della sequenza di numeri, era estremamente interessante; purtroppo però nel corso della pellicola vengono introdotti alcuni elementi francamente improbabili. Il film passa poi da catastrofico ad apocalittico, scelta abbastanza azzardata. Le scene dei disastri mi hanno impressionato molto, non so perché, deve essere una cosa mia
. Voto: 5
- Il mio vicino Totoro: per la serie “meglio tardi che mai”, ecco in uscita in Italia con una ventina d’anni di ritardo l’opera di uno dei maestri dell’animazione made in Japan, Hayao Miyazaki. Sebbene non sia uno dei miei film preferiti, c’è bene poco da criticare e da dire. Voto: 8
- District 9: film estremamente interessante dal punto di vista della realizzazione (sotto forma di documentario, intervallato dalle interviste ai protagonisti) e del concept, l’ho trovato un po’ povero come sceneggiatura. Poca ciccia, in due parole. Kafkiano, in una
(chi vedrà il film capirà cosa intendo). Voto: 6.5
Ultimi Commenti