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Google Wave: impressioni semiserie

13 Novembre 2009 VanillaTea

Dopo un paio di mesi di pazienza e caparbietà ieri mi è finalmente arrivata una email da BigG contenente il mio invito a Google Wave, ultimo e rivoluzionario servizio fornito dalla casa di Mountain View. Nonostante i numerosi articoli e i video dei primi fortunatissimi utenti invitati a provare Wave non ero ancora riuscito a farmi un’idea chiara sull’argomento, e soprattutto quali potenzialità potesse avere. Un po’ posta elettronica, un po’ forum, un po’ social network, un po’ newsgroup, un po’ chat, un po’ qualsiasi cosa in pratica :D …si rischia di non capirci poi molto. Ora che ho davanti a me l’applicazione e secondo dopo secondo ne scopro le funzionalità (ancora pochissime e buggate, stiamo parlando di una preview), devo dire che ho le idee molto più chiare. Una delle prime definizioni che Google ha dato del suo nuovo servizio è stata: “la posta elettronica pensata ai nostri tempi”, e devo dire che è una di quelle che calza di più. La struttura di base (anche per quanto riguarda l’interfaccia) è quella di un tipo client di email (non è infatti così dissimile da Gmail): abbiamo la nostra inbox, lo spam, e così via; quello che cambia sul serio è l’utilizzo. Un’onda può essere trasformata in qualsiasi cosa, dipende solo da noi e dalla forma che le diamo: le onde pubbliche ad esempio, possono essere paragonabili a forum e newsgroup (ci sono già onde sugli argomeni più disparati), solo che tutto è editabile in tempo reale, e ogni aggiornamento viene immediatamente notificato alla tua inbox. Un’onda può essere un documento scritto a più mani, una chat fra amici, con l’opportunità di aggiungere funzionalità tra le più disparate…una partitina a un gioco in flash, una videochiamata, una finestra di Google Maps. Lo strumento è quindi potentissimo e andrà mano a mano calibrato con l’aggiunta di nuove opzioni e funzionalità.

Passiamo ora alle note dolenti, premettendo che si tratta di una versione di anteprima. Innanzitutto la velocità di esecuzione…il mio netbook al momento sta faticando moltissimo, scorrere le onde è veramente un’impresa soprattutto se sono molto seguite. Come ho detto, c’è tempo per migliorare. Altra cosa che andrà sicuramente rivista è il sistema di opzioni e di gadget, al momento affidati a decine e decine di partecipanti fittizi da aggiungere all’onda per avere determinate funzionalità…piuttosto scomodo direi :( . Anche il sistema di ricerca, vero fulcro dell’applicazione al momento lavora attraverso chiavi di ricerca tutte da tenere a memoria o da ricercare ogni volta nella documentazione. Non proprio il massimo della semplicità d’uso…ma dato che si stanno rivolgendo a tester e sviluppatori, ci può pure stare. Tutte cose che farò presente nel questionario di feedback da spedire a Google ogni tanto :) .

Passiamo alla domanda fondamentale: tra quanti giorni mi passerà l’entusiasmo? Sentivamo davvero l’esigenza di questo nuovo strumento? Penso bisognerà aspettare la grande diffusione per rispondere…per il momento posso dire che avere uno strumento unico per la mia inguaribile pigrizia non può che essere un bene, sopratutto visto che Wave sarà integrabile con quasi tutte le tecnologie esistenti (ad esempio è già possibile inserire un’onda sui blog di WordPress). Non ci resta che aspettare!

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  1. 13 Novembre 2009 alle 4:08 pm | #1

    Ciao, io sarei interessato a provarlo saresti così gentile da inviarmi l’invito ?
    Ci terrei molto, ma google tarda ad inviarmelo… (ci ho perso le speranze)
    Ti ringrazio x il tuo tempo :)

    • VanillaTea
      13 Novembre 2009 alle 10:54 pm | #2

      Ho spedito l’invito all’indirizzo indicato sul tuo blog, buon divertimento!

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