Home > Real Life, Riflessioni > Parole in corsa

Parole in corsa

7 Gennaio 2009 VanillaTea

Conclusa con un po’ di fatica la pausa natalizia, raccolgo la mia vita più o meno dove l’avevo lasciata, magari un po’ infreddolita e con un paio di ricordi spiacevoli in più: per esempio il sentirsi battere la spalla da chi pensavi appunto di aver lasciato indietro per sempre, e che invece silenziosamente ti rincorreva pur di stare a giusto un’ipocrisia di distanza da te. Da quando ho ripreso a meritare simili attenzioni? Spero mai.

Passando ad altri argomenti, gennaio è un lento risveglio…fatto di tante spese, di saldi :roll: , di conti che non tornano; scorre silenzioso il primo mese dell’anno, congelando ferite vecchie e nuove. Come pesci in un lago di montagna, restano imprigionate sotto la superficie ghiacciata aspettando che la primavera e poi definitivamente l’estate le rendano libere di riaffiorare tra i miei pensieri. Raccogliendo le idee sul treno che corre verso casa mi accorgo di aver dimenticato una cosa, ma che mi sento di voler fare, forse perchè trovo sia il momento giusto. Raramente mi rivolgo in maniera così diretta a una persona in particolare, spero che questo valga qualcosa.

C’è una persona alla quale una volta ho fatto del male e, sebbene credo non le leggerà mai, vorrei spendere qualche parola per lei, dal momento che l’ho pensata spesso durante queste festività. Sì, lo ammetto, penso spesso a te, soprattutto per via del tanto tempo passato dall’ultima volta che ci siamo incontrati. Quel giorno di quasi primavera, malgrado la mia testa sia sempre più scassata, me lo ricordo ancora abbastanza bene. Non vorrei che fraintendessi, sono contento delle mie decisioni, forse oggi più per te che per me, e non tornerei indietro. Questo non significa che il mio affetto, la mia stima, la mia simpatia nei tuoi confronti sia venuta meno, perchè malgrado tutto, malgrado possa sembrare di averti strappato via come una pagina senza valore, ciò che sentivo verso di te è rimasto immutato. Purtroppo non era ciò che volevi in quel momento, ma non vuol dire che io non provassi niente perchè, come ho già detto, lo sento anche adesso a distanza di tanto tempo.
Da quel poco che so stai abbastanza bene, e non posso che essere felice per questo; è uno dei pensieri che più mi conforta, soprattutto quando la tua assenza diventa palese, o mi sembra di ritrovarti nei volti delle altre persone. Posso ormai considerarmi un professionista del voler bene a distanza, anche se so che forse è inutile oltre che ben poca cosa, perciò se questo deve essere per forza il mio posto continuerò a trovarlo scomodo per non perderti d’occhio, ma giusto. A te vanno i miei auguri, probabilmente i più sinceri che ho fatto in questi giorni, di un felice anno nuovo.

P.S. Spero che la nuova veste grafica vi piaccia ;)

  1. Anonimo
    9 Gennaio 2009 alle 3:50 pm | #1

    La cosa più divertente sai qual’è? Che ciò che tu chiami ipocrisia, si può tranquillamente identificare con “pensarla diversamente da te”. Mi dispiace molto che sia un altro ricordo spiacevole.. Sono solo stata coerente all’affetto che provo per te. Peccato che, come sappiamo entrambi, non sia questo il problema. E scusa per la spiacevole pacca sulla spalla. Ti ringrazio per la tua solita delicatezza.

    • VanillaTea
      9 Gennaio 2009 alle 10:27 pm | #2

      Aspetta qualche giorno per la risposta seria, sempre se la vuoi. Dammi il tempo per smettere di ridere per favore ^__^”

I commenti sono chiusi.