Hollywood sto arrivando! – Terza Parte
30 Settembre 2008
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La febbre e i pensieri di stanotte mi hanno suggerito un paio di incubi molto interessanti come soggetti cinematografici, anche se non consiglio a nessuno di sognarli come ho fatto io
.
- Un magnate fa trivellare una montagna, riempiendo poi il tunnel d’acqua, per creare una specie di passeggiata subacquea; nel terreno erano presenti forme di vita aliena arrivate su una meteora chissà quanti anni fa, ridotte a spore per difendersi dall’ambiente ostile; a contatto con l’acqua le creature trovano le condizioni giuste per potersi diffondere ed evolvere nel tunnel. Con il passare del tempo, diventano simili a piccoli pesci, molto aggressivi e poco tolleranti nei confronti dei visitatori umani
. Dopo la morte della moglie e la scomparsa del figlio e di un suo amico nel tunnel, il magnate fa bloccare le entrate della galleria, ma dopo qualche anno qualcosa riesce a venir fuori: il primo uomo-pesce, dalla pelle rossa squamosa ed enormi, vitrei occhi, rossi anche loro. Perfetto il sabato in seconda/terza serata su Italia1.
- Visto che non sono indifferente neanche alla televisione, ecco un soggetto per un reality (chissà, magari tra un po’ di anni…
). Viene lanciata nello spazio un’astronave contenente un’orchestra classica, cento persone qualsiasi e cinque persone totalmente ignoranti di musica classica, divisi in compartimenti stagni. L’orchestra non sa dell’esistenza degli altri, le persone comuni vedono solo l’orchestra, i cinque ignoranti vedono tutti gli altri attraverso degli schermi. L’orchestra eseguirà cento brani di musica classica a loro scelta, se i cinque indovineranno il titolo salveranno una delle malcapitate vittime sacrificali, altrimenti verrà abbandonato nello spazio. Da una parte abbiamo quindi l’orchestra, che non sapendo in cosa consista il macabro gioco, potrebbe scegliere brani molto complicati e sconosciuti, rendendo le cose ancora piu’ difficili per i cinque, che avranno la responsabilità di salvare quante più persone possibili; nel mezzo, lo strazio dei poveretti, non appena si renderanno conto del loro ruolo, e della fine dei loro compagni. Si può fare su qualsiasi argomento, non so perchè il sogno fosse basato sulla musica classica, forse qualche reminiscenza kubrickiana
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