Recensione della settimana: Funny Games

14 Luglio 2008 at 12:29 pm (Cinema, Commenti) (, , , , , , )

“E voglio il pezzo su Funny Games sulla mia scrivania per le 9 di domani!”

Ok, non è proprio così, non ho nessuna scadenza, ma ero abbastanza indeciso su quale film recensire questa settimana, e rischiavo che i giorni passassero senza aver buttato giù neppure qualche riga :) . Alla fine, invece di lanciarmi nel commento del secondo capitolo di HellBoy (che comunque andrò a vedere) in uscita questo mercoledì, ho preferito raccontarvi le mie impressioni su Funny Games, un film che mi aveva incuriosito non poco sin dalla prima visione dei trailer.

La pellicola è un remake di un film del 1997 dello stesso regista e autore, Michael Haneke e racconta le violenze subite da una dolce famigliola (interpretata da Tim Roth e Naomi Watts) per mano di una coppia di ragazzi psicopatici. La trama è facilmente riassumibile così, anche per non svelare troppo dello sviluppo della storia e degli stratagemmi adoperati dai due criminali.

Sono stati fatti dei paragoni con Arancia Meccanica, e devo dire che, per quanto il capolavoro di Kubrick partisse dall’ “amata ultraviolenza” per affrontare temi più importanti (il libero arbitrio, per esempio), il confronto non è per nulla inopportuno (anche se la scena iniziale ricorda tantissimo quella di Shining). Il film è una doccia fresca in questa calda estate 2008, assolutamente coinvolgente, elettrizzante e, ovviamente, violento. Paurosamente violento. I vestiti e le acconciature da ragazzi per bene, la passione per il golf, l’estrema educazione a tratti irridente nei confronti delle vittime, rimarranno nell’immaginario collettivo così come l’humour e alcune battute del film.

Il cast, composto da pochi attori complessivamente, è di valore e capace di trasmettere tutte le emozioni che i personaggi devono comunicare: ferocia e pazzia i carnefici, disperazione e terrore le vittime. I due ragazzi sono semplicemente perfetti, soprattutto Michael Pitt, davvero inquietante e determinato nel proprio istinto omicida; d’altro canto Naomi Watts e Tim Roth danno vita a un’interpretazione convincente e drammatica (sebbene io parteggiassi ovviamente per i due ragazzi…sono fatto così che ci volete fare :roll ), malgrado la staticità del personaggio di quest’ultimo a causa di una brutta ferita e della sua vigliaccheria.

Il film regala anche qualche trovata particolare, come quella del telecomando, e il fatto che spesso e volentieri il personaggio di Michael Pitt guardi dritto in camera e si rivolga direttamente allo spettatore è a tratti spaventoso ma anche divertente. Un titolo che mi è piaciuto molto, sarà per il genere di film che sta uscendo in questo periodo, buoni prodotti, ma forse un po’ piatti, troppo “stagionali”. Funny Games invece, malgrado una trama non proprio originalissima, riesce a tirarsi fuori dall’afa di questa estate, proponendo due ore diverse all’insegna delle emozioni forti. A un prezzo ragionevole, credo lo comprerò anche in dvd.

Voto:7,5

Note a margine:

  • Belli i tempi in cui Tim Roth sanguinava sul retro di una macchina! A giudicare da questo film, tiene le botte ancora abbastanza bene…altro che Abominio :roll ;
  • Se volete farvi qualche risata senza troppi pensieri (e ammirare la bellezza di Anne Hathaway :roll ) vi consiglio di andare a vedere Agente Smart: Casino Totale; ho preferito non recensirlo, ma mi è piaciuto parecchio per essere un film del genere.