Recensione della Settimana: L’incredibile Hulk


Malgrado le poche ore di sonno e l’assenza di un Eee PC dalla mia borsa (fine agosto, sarai mio), non ho voluto perdermi la prima dell’ennesima produzione Marvel. Eccomi qui (dopo un’estenuante attesa e conseguente abbiocco del sottoscritto) a raccontarvi le mie impressioni sul secondo capitolo dela saga di Hulk, dopo il primo film diretto (e interpretato, visto che era lui a muovere il colosso verde
) da Ang Lee, che non aveva particolarmente impressionato la critica. Bisogna ammettere che erano altri tempi, oggi basta dire “supereroi” per sfornare un campione di incassi. Ripuliamo il cast dunque, cambiamo la regia (affidata al praticamente debuttante Louis Leterrier) ed ecco un nuovo arrabbiatissimo Hulk pronto a dare battaglia ai prodotti delle altre major, primo su tutti, l’imminente Cavaliere Oscuro targato Warner (e DC Comics ovviamente, non Marvel). Ma torniamo al film oggetto di questa sfibrante e poco lucida recensione.
La pellicola si presenta nelle sale con qualche polemica, tra cui una dello stesso Edward Norton, il quale pare non sia rimasto troppo soddisfatto dei tagli operati in fase di montaggio, che hanno ridotto notevolmente a suo dire le scene con Bruce Banner in video (non sarebbe un attore se non avesse un minimo di ego), a favore del suo alterego digitale Hulk, e che secondo lui hanno reso la pellicola un prodotto per bambini. Ad alimentare la polemica e le preoccupazioni dei fans è stato lo stesso regista, il quale in un’intervista ha ammesso che sono stati tagliati circa 70 minuti di scene dalla pellicola, compreso un piccolo, attesissimo cameo di Capitan America. Leterrier assicura però che tutto il materiale non presente nella versione cinematografica verrà incluso nel dvd e nel Bluray.
Non sono molto d’accordo con questa politica: possibile che per vedere il film nella sua interezza (e dare quindi un giudizio obiettivo) debba essere costretto a comprare il dvd? Non mi pare giusto, anche nei confronti di chi spende i soldi per il biglietto del cinema (sempre meno). Ci ricordiamo tutti di Io sono Leggenda e il suo chiacchieratissimo finale alternativo, che ora è naturalmente disponibile nel dvd (solo edizione da due dischi, che ha un prezzo spropositato e continuo a chiedermi il perchè) e Bluray.
Ma lasciamo questa valle di lacrime e passiamo alla trama e al cast del film. Ritroviamo Bruce Banner in Brasile, sempre alla ricerca di una cura che contrasti le radiazioni gamma quando il generale Ross (William Hurt) scopre il suo nascondiglio e organizza la cattura del fuggitivo. Nella squadra formata per arrestare Banner c’è anche Emil Blonsky (Tim Roth) che si mette in testa di sconfiggere Hulk ad ogni costo. Banner è così costretto a riprendere la fuga, che lo porterà a reincontrare la sua amata Betty Ross (interpretata da Liv Tyler) e a scongiurare un’emergenza esplosa nel cuore di New York…
Questo film a mio parere è la lampante dimostrazione di quanto ancora valgano gli attori in carne e ossa; Edward Norton è a dir poco perfetto nel ruolo di Bruce Banner e le scene di azione con lui davanti alla cinepresa sono molto coinvolgenti e benfatte. Lo stesso non si può dire per Hulk…che rispetto a tutti i supereroi passati in questi anni sul grande schermo soffre di un handicap non indifferente: è muto (mi riferisco soprattutto al segmento di storia che copre il film, fortunatamente nel fumetto le cose migliorano col tempo), e praticamente monoespressivo. Non ha la battuta pronta e lo humour di Spiderman, l’appeal di Batman…se non ha qualcosa da spaccare o da lanciare è solo un enorme bambolotto verde. Per questo mi trovo d’accordo con Norton, bisognava puntare di più su un Bruce Banner, soprattutto se interpretato ottimamente come quello, e rendere più “adulto” il film.. Anche tralasciando per un attimo Hulk, ad esempio ho preferito molto più il personaggio di Tim Roth che non il suo alterego digitale; non c’è niente da fare, i bravi attori ci sono e fanno la differenza, sempre. Inutile parlare degli effetti speciali in un film del genere, fatti molto bene, in particolar modo nelle ultime battute del film, nell’immancabile scontro finale. In attesa di vedere i famosi 70 minuti tagliati, il mio voto è abbastanza positivo, alzato soprattutto dal personaggio di Edward Norton, davvero affascinante.
Voto:7+
Note a margine:
- Vota Stark!
- Sarà un caso l’utilizzo di pseudonimi colorati in un film con Tim Roth? Vero, Mr.Orange?
- Ho comprato altri due libri di Dick, Ubik e Occhio nel cielo
; - la nuova frontiera della matematica: lo studio delle funzioni paraboliche interrotte (visioni indotte dalla Nutella…altro che lsd
)
1 Commento
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patriziabr ha detto,
14 Luglio 2008 a 2:35 pm
Sono d’accordo. Un film al cinema dovrebbe dare il meglio di sé. Se per vedere veramente una pellicola è necessario comprare il DVD inutile poi lamentarsi perché la gente non va al cinema!
Anche per me la prova degli attori rimane un po’ “sospesa”. Ho trovato brava anche la Tyler, più ironica di Norton, che però si riscatta totalmente nello sguardo finale.