A volte non ci sono abbastanza sassi.

29 Aprile 2008 at 2:43 am (Real Life, Riflessioni) ()

Oggi ho messo su Forrest Gump, un film al quale sono molto affezionato. Non ho particolari ricordi legati a questa pellicola, ma me ne sono innamorato subito appena l’ho vista. Tante frasi, tante scene sono entrate di diritto nella storia del cinema, e con pieno merito. Oggi ho ripreso a portare con me della carta per scrivere…ho rotto una promessa, lo so, ma spero mi perdoneranno. In questo periodo dell’anno la mia ispirazione è così sfuggente che molto spesso mi perdo a seguire una frase seduto in qualche autobus, a cena con la forchetta a mezz’aria e poco dopo non ricordo più il punto di partenza :( . Non ho memoria, per le cose importanti come per le sciocchezze, perciò cogliere l’attimo in questo periodo si rivela particolarmente necessario.

Ogni giorno mi rendo conto dei frantumi che non riesco più a mettere a posto, ci sono cose che non cambieranno più…che mi hanno attraversato e afflitto più di quanto io pensi, più di quanto io sia disposto ad ammettere. E’ terribilmente doloroso trovarsi fragili, infilzati da un dolore sottile, che si ravviva e non sai più neanche il perchè ormai. Capisci che devi conviverci e che tu, il tuo spirito, i tuoi occhi che a poco a poco si fanno lucidi, non vogliono dimenticare…puoi solo impegnarti affinchè ciò che oggi ti regala lacrime e fitte al cuore, domani ti strappi sorrisi e ti doni un briciolo di pace.

Secondo tè della notte…il film è quasi a metà. Sto caricando queste pagine delle cupe riflessioni di fine giornata, di parole piene di stanchezza. Mi dispiace, forse è il bel tempo di questi giorni a mettermi malinconia, può sembrare strano ma è così. C’è bisogno di vento fra le foglie, anche fra quelle di questo blog, e amore per le sue canzoni cantate all’ombra degli alberi.