So in a word, don’t shed a tear
Non siamo solo onde, perse una dietro l’altra
non siamo solo melodie impigliate fra altre cento
siamo lacrime e sorrisi, applausi e inchini profondi,
siamo ombre e brividi legati con lo spago
ruvido di maledetti, stupidi ricordi.
Non siamo aria, dipinta distrattamente
di inutili colori, non siamo maschere
da buttare via finita la festa,
siamo solo corde da toccare lievi,
passioni e ricordi chiusi in una scatola;
non siamo che un mondo visto a testa in giù,
palazzi di cartone con burattini alle finestre,
siamo la prossima fermata che non arriva mai,
siamo quando si chiudono gli occhi e non si sa il perché
non siamo che quel piccolo, lunghissimo istante
che dondola sperduto in grembo alla luna
stringendo al cuore una stella senza età.