La prima di Dr. House su Canale5
Ieri sera alle 21:10 (minuto più, minuto meno…ringraziando Striscia
) è andato in onda il primo doppio appuntamento di Dr. House su Canale5. La celeberrima serie interpretata da Hugh Laurie (rigorosamente pronunciato “Ugh Lauri”, come recitava il servizio-traino del Tg5 delle 20
), dopo uno sfinente battage pubblicitario con addirittura pezzi del telefilm ridoppiati ad hoc, è finalmente approdata sulla rete ammiraglia. Missione: affondare l’Isola dei Famosi (ah beh allora…
). Nel frattempo su Italia1 mandava in onda un mesto Shark Tale (una prima visione, d’accordo, ma a quel punto erano meglio 2 ore di The Box Game
). Il dottore più famoso della tv sarà riuscito nella missione, nazionale permettendo ? (nota a margine: va bene la competenza, ma qualcuno più simpatico di Capello non si trovava? Aridatece i telegrammi di Mazzola!)
Vediamo un po’ gli ascolti:
L’Isola dei famosi totalizza 5.453mila spettatori con il 25,35% di share (record della stagione per la trasmissione), mentre il telefim su Canale5 raccoglie 6.305mila spettatori (22,91%di share) nel primo episodio, e 5.603mila (22,92%) nel secondo. In parole povere Canale5 batte Rai2 in valori assoluti, ma non in share a causa della lunghezza del reality condotto da Simona Ventura. Anche il dato in sovrapposizione conferma questo andamento. Missione compiuta dunque, e a pieni voti, spazzando via anche l’amichevole della nazionale; peccato per Italia1 che con il film d’animazione Shark Tale raccolga ascolti miseri per una prima visione.
Possibile che Mediaset non abbia trovato altra soluzione per contrastare la Rai che “rubare ” un prodotto a un’emittente che ha sempre dimostrato di fare dei serials americani il suo punto di forza, e di saperli valorizzare bene? Gli autori, le case produttrici (Endemol ad esempio, di proprietà di Mediaset) non sono riusciti a inventarsi niente di valore da affiancare ai buoni risultati di Dr. House su Italia1? Tra l’altro i nuovi telefilm (Heroes fra tutti) nonostante i successi oltreoceano non hanno riscosso molto gradimento qui in Italia e le avventure del burbero dottore e della sua equipe stavano tenendo a galla un inizio di periodo di garanzia non proprio esaltante per la rete “gggiovane” di Mediaset. Molto meglio quindi spostare una serie ampiamente cominciata (siamo ben oltre la metà della terza stagione) pur di massimizzare la visibilità del prodotto, tutto in nome dell solito auditel. Si ha come l’impressione di voler incanalare gli spettatori su due scelte (una per parte), in modo da garantire risultati d’ascolto soddisfacenti per i pubblicitari. Alla faccia del pluralismo e dell’offerta variegata
.
Niente di nuovo sotto il sole, purtroppo.
1 Commento
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Che succede a Italia1 ? « Foglie di tè ha detto,
26 Ottobre 2007 a 12:44 am
[...] di stagione davvero preoccupante per Italia1, non dimenticando lo “scippo” di Dr. House da parte di Canale5, unica proposta realmente di successo nella programmazione [...]