Google Wave: impressioni semiserie

Dopo un paio di mesi di pazienza e caparbietà ieri mi è finalmente arrivata una email da BigG contenente il mio invito a Google Wave, ultimo e rivoluzionario servizio fornito dalla casa di Mountain View. Nonostante i numerosi articoli e i video dei primi fortunatissimi utenti invitati a provare Wave non ero ancora riuscito a farmi un’idea chiara sull’argomento, e soprattutto quali potenzialità potesse avere. Un po’ posta elettronica, un po’ forum, un po’ social network, un po’ newsgroup, un po’ chat, un po’ qualsiasi cosa in pratica
…si rischia di non capirci poi molto. Continua a leggere…
Questo perché non riesco a stare zitto.
Knock, knock, Charlie.
Sveglia…

Spiacente, il post previsto per oggi è stato prorogato a data da destinarsi. Si sprecano i giorni, il fiato…a maggior ragione le parole, soprattutto quando cerchi di metterci tutto te stesso, di concentrare in qualche riga le sensazioni provate in pochi istanti. Non si regala il povero risultato dei miei giorni passati a piangere al primo che passa, almeno fintanto che continuerà a considerarsi tale. Il mondo andrà avanti e non sentirà la mancanza per le mie parole…però quakcuno dovrebbe, per una volta. Dovrebbe.
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